2000 - Condannati. Viaggio nella realtà carceraria

La nuova riforma carceraria

“Il trattamento degli imputati sottoposti a misure privative della loro libertà, consiste nell’offerta di interventi diretti ad sostenere i loro interessi umani, culturali e professionali”

Tratto dal nuovo regolamento penitenziario 30.06.2000 (comma 1 ART. 1 capo I titolo I parte I)

“Il trattamento rieducativo dei condannati e degli internati è diretto, inoltre, a promuovere un processo di modificazione delle condizioni e degli atteggiamenti personali, nonché delle relazioni familiari e sociali che sono di ostacolo ad una costruttiva partecipazione sociale”

Tratto dal nuovo regolamento penitenziario 30.06.2000 (comma 2 ART. 1 capo I titolo I parte I)

Obiettivi:

"Assicurare il miglioramento della qualità della vita nelle carceri e l’attuazione di quegli elementi del trattamento, fondamentali nell’opera di recupero e di reinserimento del detenuto nel tessuto sociale”

(nota del Ministero di Grazia e Giustizia- Piero Fassino)


1% DELLA SPESA CARCERARIA RISERVATA AD ATTIVITA' "RIEDUCATIVE"

1 EDUCATORE IN MEDIA OGNI 300 DETENUTI/E

SOLO 11.800 DETENUTI SU 53.500 SONO OCCUPATI IN ATTIVITA' LAVORATIVA

(10.300 DETENUTI OCCUPATI IN ATTIVITA' INTERNA 1.500 SEMILIBERI AMMESSI A LAVORO ESTERNO)

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