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2001 - Libars di scugnì la. L'immigrazione vista da vicino |
Sempre
più spesso ci imbattiamo nel quotidiano in storie diverse di persone
che vivono accanto a noi, ma provengono da Paesi lontani, con culture
molto differenti dalle nostre, con usanze che a volte non capiamo: sono
centinaia di satelliti che circondano la nostra vita e che noi non
conosciamo o addirittura ignoriamo. Il percorso di conoscenza che quest’anno il gruppo “Amici del Mondo” vi propone riguarda l’immigrazione, trattato non tanto come problema da studiare e decifrare, ma come fenomeno in espansione ed evoluzione che riguarda ognuno di noi da vicino. Un’opportunità per ripercorrere un breve tragitto di storia tornando ai periodi, non tanto lontani da noi, in cui protagonisti delle ondate migratorie verso le Americhe erano proprio i nostri avi, costretti a racchiudere in un paio di valige di cartone un’intera esistenza. E da questa esperienza, che in tempi e modi diversi ha toccato un po’ tutte le famiglie di questa terra, nasce il titolo con cui vogliamo caratterizzare il lavoro che vi andiamo a peoporre: “Libars di scugnì là” ovvero liberi di dover andare. |
| I progetti "Tu mi guardi" e "Negli occhi delle donne", realizzati negli anni 2005/2006 sono stati inseriti nella Capacity Building "Progetto n. 5: Per costruire una cultura della solidarietà", finanziati da MLAL-UE |