I contenuti del Manifesto dell’Acqua
Partendo dal principio che l’ACQUA è FONTE DI VITA INSOSTITUIBILE, è un BENE VITALE ed APPARTIENE A TUTTI gli ABITANTI DELLA TERRA IN COMUNE, il Manifesto invita ad impedire che l’inaccettabile diventi possibile stabilendo che:
- L’ACQUA È UN DIRITTO ALLA VITA, UN DIRITTO INALIENABILE, INDIVIDUALE E COLLETTIVO
-
L’ACQUA DEVE ESSERE RICONOSCIUTA DALLA LEGGE COME UN BENE COMUNE
PUBBLICO, NON PUO’ ESSERE OGGETTO DI SCAMBIO COMMERCIALE DI TIPO
LUCRATIVO
- L’ACQUA DEVE CONTRIBUIRE AL RAFFORZAMENTO DELLA SOLIDARIETA’ FRA I POPOLI, I PAESI, LE GENERAZIONI
- UNA
GESTIONE DELL’ACQUA SOSTENIBILE DEVE ESSERE FONDATA SUL RISPETTO DELLE
DIVERSITA’ CULTURALI E SUL PLURALISMO SOCIO-ECONOMICO
- LA
SOCIETA’ DEVE ASSUMERE COLLETTIVAMENTE I COSTI RELATIVI ALLA RACCOLTA,
PRODUZIONE, DEPOSITO, DISTRIBUZIONE, USO, CONSERVAZIONE E RICICLO
DELL’ACQUA
- È COMPITO DELLE
GENERAZIONI ATTUALI DI USARE, VALORIZZARE, PROTEGGERE E CONSERVARE LE
RISORSE D’ACQUA IN MODO TALE CHE LE GENERAZIONI FUTURE POSSANO GODERE
DELLA STESSA LIBERTA’ D’AZIONE E DI SCELTA
- L’ACQUA
RICHIEDE UNA GESTIONE DECENTRALIZZATA E TRASPARENTE. NUOVE FORME DI
GOVERNO DEMOCRATICO DEVONO ESSERE CREATE. LA DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA È
INEVITABILE. I PARLAMENTI SONO IL LUOGO E GLI ATTORI NATURALI A QUESTO
RIGUARDO.
PROPOSTE:
L’applicazione del Contratto Mondiale dell’Acqua per un’azione:
- a lungo termine
solidarietà generazionale attribuendo alle comunità il ruolo educativo
e responsabile ai fini della futura conduzione del pianeta;
sostenibilità dei costi sociali che NON debbono ricadere in misura
iniqua, ma proporzionalmente sull’INTERA collettività ; - partecipativa
cooperazione per cercare insieme soluzioni migliori nell’interesse
generale, fuoriuscendo dai propri “paradisi” di benessere, dalle
“oasi”, individuali e nazionali che siano, per perseguire ed alimentare
un’azione comune di “democrazia” planetaria; - comunitaria
i diritti e doveri sono collettivi, le comunità locali sono i soggetti
primari della gestione/conservazione del bene patrimoniale comune; - mondiale
il futuro è oramai comune, la solidarietà e sostenibilità vanno oltre i confini e le frontiere dei bacini idrici; - progressista
prioritario rafforzare la solidarietà/sostenibilità tra le comunità e
le generazioni nell’ambito della globalità dell’ecosistema Terra.
Al fine di trasformare in REALTA’ CONCRETA gli intenti contenuti nel
Manifesto Mondiale per l’Acqua ci s’incammina su due vie:
- la creazione di una “rete di parlamenti per l’acqua”
- la promozione di campagne informative, accrescimento della consapevolezza e della mobilitazione sul tema “ACQUA PER TUTTI”.
Il Contratto Mondiale dell’acqua si fonda sul
riconoscimento dell’ACQUA intesa come
BENE VITALE PATRIMONIALE COMUNE MONDIALE
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