2002 - Diritto d'Acqua

Come vedere in prospettiva?

Ricapitolando: se continueremo con il nostro solito approccio all’acqua, il limite di guardia verrà varcato nel 2025 con problemi cronici o sconvolgimenti ambientali che, da un livello locale, avrebbero modo di far sentire le loro conseguenze su di una scala ben più ampia. Ma secondo la WWV tali scompensi potranno essere scongiurati procedendo all’istituzione di una tariffa intera su tutti i servizi idrici.
Il ragionamento fila e dal punto di vista economico non fa una piega, ma forse non è di così immediata applicazione: come fare per coloro il cui reddito non è sufficiente? Se le misure a loro sostegno venissero sostituite da una tariffa come faranno a soddisfare le loro esigenze idriche fondamentali?
Nel rapporto del CIM le famiglie a basso reddito dovrebbero contribuire in natura al costo dei loro servizi tramite il loro lavoro per l’installazione e la gestione, ma ulteriori dettagli sulle modalità di contribuzione non vengono forniti. Eppure i poveri sono miliardi e l’aspetto economico che ne consegue dovrebbe di certo aver un peso maggiore nel bilancio preventivo di un consorzio di aziende…
A mio modo di vedere una prospettiva del genere proporrebbe il ripristino di un immobilismo allo sviluppo per coloro che non sono in grado di provvedere economicamente al loro fabbisogni idrico: la forbice nel nostro mondo a due velocità sarebbe evidentemente destinata ad aprirsi sempre di più.

Logo MLAL Progetto Mondo I progetti "Tu mi guardi" e "Negli occhi delle donne", realizzati negli anni 2005/2006 sono stati inseriti nella Capacity Building "Progetto n. 5: Per costruire una cultura della solidarietà", finanziati da MLAL-UE Logo Unione Europea
Associazione Amici del Mondo
via Marconi 41, 33041 Aiello del Friuli - Udine
www.amicidelmondo.it, c.f.90014630306
project © Web Industry