2004 - Bambini per finta

Cause del problema

Ad agevolare gli eserciti irregolari e regolari, quest’ultimi in via non ufficiale, a reclutare bambini soldato sono principalmente le molle classiche dello sfruttuamento:

ECONOMICHE:
la povertà; il desiderio e/o necessità di procurarsi un reddito anche minimo; in alcuni casi sono le stesse famiglie a spingere i propri figli ad arruolarsi, soprattutto quando l’esercito paga il salario direttamente a loro o offre cibo e vestiario; la complicità delle politiche internazionali a scopo di lucro, in cambio di diamanti e petrolio si forniscono bambini agli eserciti; sono reclutati in quanto materiale a basso costo ed a perdere.

SOCIALI:
l’analfabetismo, in modo particolare nei paesi sottosviluppati o privi di prospettive; l’abbandono, perché orfani o rifugiati o esuli; il desiderio di protezione per la propria famiglia, così da porla al riparo da eventuali rappresaglie o per stabilire una sorta di scambio di favori, da una parte il corpo armato acquisisce un combattente, dall’altra alla famiglia viene garantita l’incolumità; l’essere facilmente ricattabili e condizionabili; sono fisicamente predisposti all’uso delle nuove armi che sono abbastanza economiche e particolarmente leggere e maneggevoli, mentre fino a non molti anni fà erano troppo pesanti e complicate, ad esempio in Uganda una mitragliatrice “A K” costa quanto un pollo, nel Kenya la stessa arma vale quanto una capra; i conflitti etnici, religiosi o nazionalisti di lunga durata; il bisogno degli eserciti di rimpinguare le perdite umane; la mancanza di alternative.

CULTURALI e POLITICHE:
l’indottrinamento religioso, che può aver un peso determinante creando nei giovani il mito del martirio; la necessità di conquistare la libertà politica; il senso dell’avvenura, in particolare ne sono esposti i bambini ed adolescenti che vivono soli e quelli che povengono da ambienti marginalizzati; l’idealismo; le sanzioni imposte ai paesi assoggettati ad embargo.

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