2004 - Bambini per finta

Panoramica geografica

Può sembrare un’assurdo ma tracciare la mappa dell’impiego dei minori nei conflitti non risulta essere poi difficile, già perché moltissimi sono i paesi coinvolti nello sfruttamento; ognuno a suo modo, secondo le necessità interne e politiche.
L’AFRICA decisamente vanta il primato, Angola, Burundi, Repubblica Democratica del Congo, Etiopia; Liberia, Ruanda, Sierra Leone, Sudan, Algeria ed Uganda sono i maggiori fruitori, non scordiamo in passato il Mozambico per la decennale guerra civile. Dalla Namibia o dal Kenya si “importano” giovani vite da destinare alle forze armate guerrigliere di opposizione, in diverse occasioni impiegate anche nell’esercito regolare governativo, ma lo scambio fra i paesi in guerra é di routine. L’organizzazione a capo del traffico di minori é la Lord Resistance Army che strappa dai loro contesti centinaia di migliaia di bambini all’anno.
In MEDIO ORIENTE sono Iraq, Turchia, Yemen a ricorrere in forma sostanziosa ai bambini soldato, educati già in seno alle scuole ad una vita militare, violenta.
In ASIA e nell’area del PACIFICO Afghanistan (diversi bambini già istruiti, addestrati ed indottrinati nelle scuole islamiche o “madrasas” del vicino Pakistan), Myanmar, Sry Lanka, Cambogia, Indonesia, Aceh, Papua e Kalimantan, reclutano puntualmente minori al di sotto dei 15 anche 10 anni. Le bambine una volta concluso il conflitto o terminato il loro impiego nell’esercito, finiscono nei bordelli alla mercé di turisti e locali.
Le AMERICHE sembra siano toccate dal fenomeno solo in forma maginale, molti sono i paesi in pace, ma Colombia, Perù, Messico e Paraguay vantano il primato.
Gli USA sono ricorsi ai bambini soldato per conflitti del Golfo del ‘91, in Somalia ed in Bosnia.
Non da meno sono EUROPA e RUSSIA, basti pensare alle guerre in Bosnia-Herzegovina, in Kosovo, in Macedonia,in Cecenia, Nagomo-Karabakh, Albania, Russia. Il Regno Unito é l’unico paese europeo che manda in combattimento ragazzi di 17 anni, non ancora maggiorenni per bere e votare, ma adatti a imbracciare armi e sparare. Oltre la metà degli stati membri dell’O.C.S.E. (Organizzazione per la Cooperazione e Sicurezza in Europa) accettano nelle loro forze armate ragazzi minori di 18 anni! A ben poco é valso il lavoro delle commissioni che hanno elaborato il Protocollo opzionale alla Convenzione sui diritti dell’infanzia per il coinvolgimento dei bambini di età inferiore ai 18 anni nei conflitti, firmato peraltro da 80 paesi, in parte trasgressori della regola adottata!

Logo MLAL Progetto Mondo I progetti "Tu mi guardi" e "Negli occhi delle donne", realizzati negli anni 2005/2006 sono stati inseriti nella Capacity Building "Progetto n. 5: Per costruire una cultura della solidarietà", finanziati da MLAL-UE Logo Unione Europea
Associazione Amici del Mondo
via Marconi 41, 33041 Aiello del Friuli - Udine
www.amicidelmondo.it, c.f.90014630306
project © Web Industry