2005 - Tu mi guardi

LABORATORI DIDATTICO/EDUCATIVO ANNO SCOLASTICO 2004/’05

Un’occasione, decisamente la più importante, che consente all’Associazione di interagire sul territorio, è rappresentata dalla Fiera di San Carlo, una ricorrenza che è in grado di far affluire ad Aiello del Friuli una notevole quantità di persone, stimabile attorno alle 10.000 unità.
Ecco quindi che anche quest’anno, in concomitanza con la 190° edizione svoltasi nelle giornate del 5 e 6 novembre, è stato presentato un percorso sviluppato su un duplice piano, cercando in tal modo di ampliarne la presa comunicativa. Da una parte è stata realizzata una mostra dal titolo “Tu mi guardi”, dall’altra un’attività ludico-educativa destinata ai più piccoli, con al centro una versione solidale del Gioco dell’Oca, quale punto di arrivo di un programma svolto nei mesi precedenti in collaborazione con le scuole primarie.
Lo scopo, attraverso queste due iniziative tanto distinte nella loro forma propositiva, quanto intimamente legate dal punto di vista tematico, è stato quello di introdurre i visitatori/partecipanti all’argomento di quell’infanzia che, troppo spesso ed in troppe parti del mondo, non gode dei giusti diritti e delle adeguate tutele.
Veniamo ora ad una presentazione più dettagliata delle singole proposte.


"TU MI GUARDI”


La mostra didattico-fotografica “Tu mi guardi”, realizzata in collaborazione con Emergency per ciò che concerne il reperimento del materiale ed allestita grazie al prezioso contributo artistico di Alessandro Rubini (Web Industry s.r.l.), si inserisce in un contesto di continuità di un percorso iniziato da due anni. Nel primo anno si è affrontato il problema dell’infanzia in quelle che sono le sue componenti più tormentate, portando anche l’esperienza diretta di un membro dell’Associazione che ha avuto modo di prestare opera di volontariato in Ecuador per un paio di mesi. Proseguendo nel 2005, nel contesto del Progetto n. 5 della Capacity Building, è stata la volta di una esposizione guidata didattico-fotografica sugli scenari di guerra che vedono protagonisti, spesso involontari, i bambini. Un metodo molto diretto, di impatto, che dal nostro punto di vista era probabilmente il più idoneo a descrivere in modo esauriente realtà difficili che spesso non riescono ad entrare nelle nostre case.
Presente all’inaugurazione una volontaria friulana di Emergency, la quale ha emozionato il pubblico con la propria esperienza vissuta in campo in alcuni Paesi in conflitto. Numerosi i visitatori nelle due giornate, nonostante il maltempo, che hanno potuto ammirare l’efficacia dell’allestimento e le pregnanti immagini esposte. All’interno della mostra, come d’abitudine per ogni evento partecipato, era presente un banchetto illustrativo delle attività dell’Associazione, che consentiva il reperimento di tutto il materiale didattico-divulgativo prodotto e la visione del cd pubblicato nel corso dell’anno.


"IL GRANDE GIOCO DELL’OCA SOLIDALE”

La realizzazione di questa originale versione del gioco ha avuto, come accennato, tempi e modalità di evoluzione che si sono intrecciati in maniera ben più articolata. Gran parte del merito nella riuscita di questa attività va ascritto a Suomi Vinzi (Soqquadro), professionista del settore, che da anni collabora con l’Associzione per la realizzazione delle sue iniziative, ma un riconoscimento doveroso va anche al corpo docente ed alla direzione didattica dell’Istituto Comprensivo “Destra Torre” con sede ad Aiello del Friuli, sempre disponibile ad una programmazione condivisa delle attività proposte.
Il lavoro è stato improntato su due fasi sequenziali. La prima, realizzativa, ha visto Suomi lavorare a diretto contatto con gli alunni, divisi per classi, all’interno degli spazi messi a disposizione degli insegnanti e considerati a tutti gli effetti orario di lezione. Il programma di questa fase prevedeva la costruzione materiale del gioco, dove ad ogni casella personalizzata dai bambini corrispondeva uno spunto di riflessione legato al tema della solidarietà verso altri coetanei che vivono in situazioni svantaggiate. La seconda fase prevedeva, assieme agli alunni coinvolti nella precedente, anche la partecipazione di tutti i bambini della zona che in occasione della fiera sono confluiti in paese. Il suo svolgimento è stato incentrato sul gioco vero e proprio: si è in tal modo portata a compimento un’iniziativa volta a coinvolgere i più piccoli su temi importanti ed impegnativi per la loro età e che proprio per questo motivo sono stati sussurrati in modo delicato, ma mirato, attraverso il mezzo ludico.

Logo MLAL Progetto Mondo I progetti "Tu mi guardi" e "Negli occhi delle donne", realizzati negli anni 2005/2006 sono stati inseriti nella Capacity Building "Progetto n. 5: Per costruire una cultura della solidarietà", finanziati da MLAL-UE Logo Unione Europea
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